Live Blogging ghidinicanessa

Published on maggio 20th, 2020 | by Perri

0

Cronache della ripresa: ritorna Paolo Ghidini, il mio personal trainer della pizza

Ogni giorno, dal 18 maggio 2020, racconto su perrisbite.it la ripresa attraverso le nuove storie di ristoranti, bar, alberghi, produttori di cibo e vino che tentano di risalire da dove li ha spinti il coronavirus. Soprattutto enogastronomia, l’aspetto che mi sta più a cuore, ma non solo questo. Qui troveranno spazio le storie più diverse. Segnalatevi e verrete raccontati. Oggi la storia di Paolo Ghidini, il mio guru della pizza e del suo Fienile. 

———————————

“Abbiamo passato venti giorni con il suono delle sirene. Giorno e notte, senza sosta. Noi siamo tra Bergamo e Brescia, proprio nell’epicentro del disastro Covid”. Paolo Ghidini ama la vita e la declina attraverso la sua pizza di qualità. Il “Fienile” è in un luogo tranquillo di Palazzolo sull’Oglio, in provincia di Brescia. “E’ stato bruttissimo, ci assaliva un senso di impotenza. Poi, passati venti, trenta giorni, ho cominciato ad andare in pizzeria a studiare un impasto che mantenesse la fragranza anche a casa e abbiamo organizzato le consegne a domicilio. Anche per dare un segnale, a noi stessi, agli altri. Una luce nel buio: siamo accesi, siamo qui, se non potete venire voi da noi, veniamo noi da voi”.

Finalmente martedì 19 maggio la riapertura. “A differenza di altri ristoranti-pizzerie, il delivery per noi finisce qui”. Paolo e la sua famiglia si sono concentrati sulla ristorante. “La risposta è buona, le prenotazioni ci sono”. Con tutte le novità e la riduzioni. “Con i distanziamenti abbiamo dovuto ridurre di un terzo i tavoli. Per fortuna abbiamo potuto addoppiare lo spazio esterno, così riusciamo a raggiungere un numero soddisfacente di coperti. La situazione è questa: la struttura ci permetteva di avere 98 coperti dentro, ma ora sono scesi a 33. Fuori ce ne sono altri 30, tempo permettendo. Però i conti sono amari: un locale che arrivava a fare 100 coperti ora al massimo ne fa 33. E’, sarà dura”.

Però Paolo è positivo, ottimista e soprattutto non ragiona solo nel chiuso nel suo orticello. “L’importante è stare in piedi, dare da lavorare ai nostri ragazzi, far girare i prodotti dei nostri produttori. Una filiera virtuosa. Chi mangia una semplice margherita non pensa che dietro ci sono dieci lavoratori, aziende, famiglie. Oltre il pizzaiolo ci sono il mugnaio, l’agricoltore, l’allevatore, il casaro, e tutti gli altri. Noi siamo solo l’ultimo anello della catena. Al Fienile, in particolare, noi lavoriamo con piccoli produttori fuori dal circuito della grande distribuzione, molto danneggiati dalla serrata”.

Con nuove idee e una svolta, già iniziata prima dell’arrivo del virus, verso l’ecosostenibilità. “A dicembre abbiamo tolto il forno a legna e messo quello elettrico. C’è meno inquinamento e ci sono studi secondo qui una delle ragioni dei contagi elevati in Lombardia risiede nelle polveri sottili. Inoltre ci spostiamo sempre più verso allevatori che rispettino gli animali e prodotti bio. E cerchiamo aziende  non sfruttino i lavoratori. Insomma vogliamo una salubrità totale”. Riprendere con questo slogan: “Voglio che i clienti posano ritrovare il piacere di prima. E già mi chiedono la Annibale Canessa”. Ringrazio Paolo che ha creato una pizza dedicata al personaggio dei miei noir. A parte questa botta di autoreferenzialità, la pizza è fantastica, provare per credere: fior di latte bio, datterini gialli, pesto, pinoli, scaglie di pecorino e parmigiano e basilico fresco. A lato, sistemo quella ottima ai formaggi (la mia passione), il capocollo con bufala, stracciatella pugliese, capocollo di Martinafranca e la gagliarda con fior di latte, salsiccia, funghi porcini e, allo sforno, pancetta cotta affumicata. Il Fienile, la ripartenza della pizza.

Pizzeria Il Fienile 

Via Dogane, 1, 25036 Palazzolo sull’Oglio (Bs)

Tel. 329-0977878 

Tags: , , ,


About the Author



Lascia una risposta

Back to Top ↑