Bottiglie Ca' del Bosco_Cuvée Prestige Decennale 0.75_astuccio

Published on novembre 30th, 2017 | by Perri

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Fine anno 2017 veramente speciale con Cà del Bosco

Due appuntamenti speciali con Ca’ del Bosco per un fine anno effervescente. Innanzitutto, la maison dell’ubiquo (lo trovate dall’Alpe alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno) Maurizio Zanella celebra  l’importante traguardo raggiunto dal suo prodotto più conosciuto e diffuso a livello internazionale: le dieci annate del Franciacorta Cuvée Prestige. Nella tradizionale bottiglia dorata, Cuvée Prestige è l’espressione piena e matura di Ca’ del Bosco, artefice del mito Franciacorta. La prima celebrazione è avvenuta qualche settimana fa all’hotel Four Seasons di Milano, con una verticale indimenticabile, dieci annate di Cuvée Prestige, dal 2005 (“millesimo fresco e tardivo, vendemmia con maniche di camicia risvoltate dall’inizio alla fine”) al 2014 (“millesimo irregolare con estate fredda e piovosa”). Per festeggiare questo anniversario Ca’ del Bosco, da sempre legata anche al mondo dell’arte, ha coinvolto gli artisti della ceramica policroma Bertozzi & Casoni, che sintetizzano scultura e pittura, nella realizzazione di dieci opere che raccontano la terra della Franciacorta: che dà origine all’argilla, da una parte, che dà vita alla vite, dall’altra. I dieci pezzi unici, venduti all’asta da Sotheby’s, hanno fruttato 115 mila euro devoluti a Dynamo Camp, il primo camp di Terapia Ricreativa in Italia, parte del network internazionale SeriousFun Children’s Network, fondato nel 1988 da Paul Newman negli Stati Uniti. Nel 2017 Dynamo Camp compie dieci anni, come la Cuvée Prestige.  Bertozzi & Casoni hanno reinterpretato anche l’etichetta di Cuvée Prestige, ispirati dalle loro sculture. La produzione di Cuvée Prestige in vendita da fine ottobre a tutto dicembre 2017 avrà quindi, a sorpresa, quest’etichetta in edizione limitata. Qui sotto l’opera messa all’asta e la nuova bottiglia.

Opera Bertozzi & Casoni_formato 0,75iCa' del Bosco_Cuvée Prestige Decennale 0.75

Seconda puntata della saga Ca’ del Bosco, con appuntamento a Villa Cernobbio per la rinnovata (dentro e fuori la bottiglia) Annamaria Clementi. Dopo 30 vendemmie  per la prima volta Annamaria Clementi diventa a “dosaggio zero”, senza aggiunte di liqueur, per valorizzare purezza e integrità. Solo la versione Rosé (rigorosamente da uve pinot nero), resterà “extra brut”, con una minima dose di zucchero d’uva. Per madame Annamaria Clementi, paziente madre del vulcanico Maurizio, che nel 1964 desiderò fortemente la “ca’ del bosc”, dopo la dedica (1989) del  Franciacorta più espressivo e prestigioso di Ca’ del Bosco, ora anche un’etichetta nuova, ispirata al grigio e al rosa della pietra e dei ciottoli che testimoniano le radici millenarie della Franciacorta.  Memoria naturale di Ca’ del Bosco, con carta ottenuta da fibre naturali, lavorazioni artigiane ed ecocompatibili (un po’ di ecologismo non guasta, ma con moderazione). Un vino che arriva da una vinificazione attenta e da nove anni di affinamento con i lieviti. Colore dorato, bollicine finissime, dal profumo complesso, sapore ricco, pieno e persistente. Prosit.

Ca' del Bosco_Annamaria Clementi brut_rosé_2008

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