Scorribanda del venerdì GOLOSARIA

Published on ottobre 16th, 2015 | by Perri

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Golosaria, la Scorribanda è in Fiera

La Scorribanda è, ça va sans dire, golosa per definizione. In questo caso lo è due volte perché la faccio (e propongo di farla) in un posto che si chiama Golosaria, sorta di cornucopia delle meraviglie enogastromiche messa in piedi da Paolo Massobrio e Marco Gatti, sempre rigorosamente con il papillon, sempre sorridenti (mangiano e bevono bene) in svolgimento da sabato 17 a lunedì 19 al Mi-Co Congressi del Portello. La golosità, pardon la Golosaria s’ingrossa.  Seguendo il loro Golosario, cioè la guida alle cose buone d’Italia, tornano per la decima edizione a Milano, la prima in questo luogo, più ampio, più ricco, visto il crescente successo. (FOTO)

GOLOSARIAGENTE

La prima delle tante Golosarie aprì i battenti nel 2000 alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, dove il Re andava a togliersi qualche sfizio venatorio, in tutti i sensi. Una buona cornice per alcune delle eccellenze, quasi tutte artigianali, del nostro Paese. E di questo Golosaria tratta. Come una vera Scorribanda, qui si incontra il cibo di pregio, i veri artigiani del gusto. Quelli di cui si sente poco parlare, ma che rappresentano le traversine della nostra grande ferrovia enogastronomica che attraversa l’Italia.

Da allora, ogni anno, convergono qui i migliori produttori di salumi, formaggi, salse, confetture, dolci, cioccolato e, in abbinamento, birre e vini. Quasi 300 protagonisti (150 produttori, 120 cantine) dell’eccellenza enogastronomia italiana, da assaggiare e conoscere, mentre attorno si svolgono 50 incontri fra show cooking (dimostrazioni di cucina dal vivo per chi chiama da fuori Londra) e wine tasting (degustazioni di vino, sempre per quelli che non hanno lavato l’italiano a Oxford), talk show, convegni, premiazioni. Un premio non si nega a nessuno in Italia. Meritati, comunque. 

A Golosaria si assaggia, si degusta, si compra, si manda a memoria un prodotto per poi andarlo a cercare quando la kermesse chiuderà. Qui sotto ho scelto alcuni produttori, ovviamente tutti, per ragioni di spazio non ci stanno. Tutti però anno una storia e questa storia ha avuto un lieto, pardon un buon fine. Che poi è la stessa cosa. Oltre ai produttori, questa volta separati per questioni di spazio e opportunità, ci sono 15 protagonisti degli street food più creativi e più buoni, tra cui, senza vergogna (ma neanche un po’), scelgo la focaccia della Manuelina di Recco e le pizze di Mama Petra. Però vi potete sbizzarrire. La sezione del cibo da strada è interessante, perché questo è un settore in grande crescita soprattutto dal punto di vista della qualità. Certi baracconi del passato con prosciutti inquietanti e salamelle di dubbia provenienza stanno cedendo il posto a food truck (camper del cibo) puliti, con piastre e friggitrici moderne che contengono i grassi ed esaltano i sapori. E i nuovi streetfoodisti cercano anche materie prime di pregio. Quindi, che la gola sia con voi. 

GOLOPANINO

ALCUNI CONSIGLI GOLOSI

DOLCI

Pasticceria Gallina (Alessandria) Specialità Baci  

Pasticceria Giotto dal carcere di Padova (Padova) il dolce che fa bene 

Pasticceria Tabiano (Tabiano), la famosa focaccia di Claudio Gatti 

Fratelli Fiasconaro (Castelbuono) il panettone, e non solo, siciliano 

PANE, PASTA, RISO

Pane, riso e pasta

Forno delle Puglie Danieli (Bitonto) dai taralli alle cartellate

Azienda Agricola Risodinori (Collobiano) il riso bello e buono (come la proprietaria) di Eleonora Bertolone

Riso Zaccaria (Salussola) Il riso di Montagna

Annamaria Boni (Sabbioneta) la nobile pasta fresca

SALUMI E FORMAGGI E ALTRO

Azienda Agricola Romina Marchisio (Morozzo) , i capponi reali 

Salumificio Thogan Porri (Casa Cucchi), il salame di Varzi

Luigi Guffanti formaggi (Arona) la varietà e la qualità dal 1876

Caseificio Val d’Aveto (Rezzoaglio) San Sté la rivelazione e yogurt strepitosi 

Caseificio Di Nucci 1662 (Agnone) il caciocavallo con la croce 

DI TUTTO UN PO’

Antichi sapori Burgio (Siracusa) il gusto sottovetro 

Boccia caffè (Recco, Rapallo, ecc.) dal 1958 il caffè della Riviera 

Mastri speziali (Macherio) zafferano e non solo

Nuovo Birrificio Italiano (Limido Comasco) i pionieri della birra artigianale 

STREET FOOD

Manuelina (Recco) la focaccia che dà dipendenza

Mama Petra (Vighizzolo d’Este) università della pizza con le farine del Molino Quaglia

INDICAZIONI

quando / Golosaria Milano

17.18.19 ottobre 2015

sabato | ore 14.30 – 22 (ultimo ingresso 21.30)

domenica | ore 10 – 20 (ultimo ingresso 19.30)

lunedì | ore 10 – 17 (ultimo ingresso 16.30)

dove / MiCo – Milano Congressi

MM5 Lilla – fermata Portello

INGRESSO PUBBLICO: viale Scarampo ang. via Colleoni (Gate 4)

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