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Published on ottobre 18th, 2016 | by Perri

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Il meglio di Milano golosa: le mie 10 (più 2) scelte

L’autunno porta golosità assortite. E anche le manifestazioni ad essa collegate, come Milano Golosa testé trascorsa (dal 15 al 17)  al Palazzo del Ghiaccio di Milano. Il solito percorso tra convegni, show cooking, produttori, incontri, assaggi. Il Gastronauta Davide Paolini ha promosso il suo libro-pensiero “Il crepuscolo degli chef. Gli italiani e il cibo tra bolla mediatica e crisi dei consumi” (Longanesi). E ha premiato – un premio non si nega a nessuno -, in collaborazione con  Kia Motors Italia, le  “sue” botteghe golose. Quasi tutte le scelte mi trovano consenziente: Erbavoglio di Aosta, Gastronomia Gallo di Torino, Parla come mangi di Rapallo (Genova), Damini – Macelleria e Affini di Arzignano (Vicenza), Latte e… di Treviso, Baita del Formaggio di Milano, Enogastronomia Giusti di Modena, Gastronomia Galanti di Firenze, Il Merlo di Camaiore di Camaiore (Lucca), Roscioli di Roma, La Tradizione di Roma, La Tradizione di Vico Equense (Napoli), Campania Mia di Napoli.

Io invece voglio premiare alcuni produttori incontrati lungo le peregrinazioni al Palaghiaccio che ospitava la kermesse. Eccoli, sono dieci più 2. Sempre il salumificio della famiglia Santoro con il loro fantastico capocollo (e i suoi fratelli). Una storia di famiglia continuata dalle sorelle Angela e Micaela, belle e brave. Poi i vini Arunda di Sepp Reiterer, con la cantina scavata nella pietra della montagna che dà il nome alla casa vinicola. Le declinazioni dell’olio dell’abruzzese Persiani. Ancora salumi, ma in Veneto, con il salumificio Bazza, a testimonianza di una norcineria di qualità che va da Nord a Sud. Roberto Panizza del Genovese una ne pensa e cento ne fa: l’ultima è la patatina al pesto in collaborazione con Tartuflanghe. I patanegra e altre meraviglie importate dalla Fenice che continua, grazie ai collaboratori, l’opera entusiasta di Beppi Bellavita prematuramente scomparso. Splendidi i coltelli dei fratelli Antonini (me ne sono comprato uno). Da provare le grappe della distilleria Gualco. Impossibile non farsi tentare dal salmone Upstream, il capolavoro di Claudio Cerati, affumicato nel faggio dell’Appennino Emiliano.  Infine le bibite di Spumador, un ritorno alla giovinezza. Più due, perché non mancano mai nelle mie selezioni, i risi “alti” (in ogni senso) di Carlo Zaccaria  e le Focacce di Claudio Gatti da Tabiano, tra cui quella ai grani antichi e quella allo zabaione. A Milano o altrove, semper golosi.

CONSIGLI GOLOSI 

Salumificio Santoro

Via Isonzo, C.da Marinelli, Cisternino (Ba)

Tel. 080-4431297

Arunda vini

Via Prof. Josef Schwarz, 18 Meltina (Bz)

Tel. 0471-668033

Azienda Agricola Persiani (olio e affini)

C.da San Martino, 43 Atri (Te)

Tel. 085-8700246

Salumificio Bazza

Via Fossetta, 3 Terrassa Padodvana (Pd)

Tel. 049-950166

Il Genovese 

Via Galata, 35 r Genova

Tel. 010-8692937

La Fenice Patanegra 

Via Martin Luther King, 18 Grassobbio (Bg)
Tel. 035-335177
F.lli Antonini Coltelleria 
Via Petrarca, 1 A Maniago (Pd)
Tel. 0427-71026
Distilleria Gualco 
Via XX Settembre, 5 Silvano d’Orba (Al)
Tel. 0143-841113
Upstream Salmone 
Via Carducci, 8a Parma

Tel. 0521-1566509

Spumador 
Via alla Fonte, 13 Caslino al Piano, Cadorago CO
Tel. 031-886111
PIU’ DUE
Riso Zaccaria 
Caascina Margaria, Salussola (Bi)
Tel. 0161-998235
Pasticceria Tabiano 
Viale alle Fonti, 7 Tabiano Terme (Pr)
Tel. 0524-565233


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