Scorribanda del venerdì PanettoneSoave_

Published on dicembre 22nd, 2017 | by Perri

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Il senso di Perri per un Santo Natale veramente appetitoso

Prima di prendermi una meritata – ma anche non meritata me la prendo lo stesso – vacanza (torneremo l’8 gennaio 2018 con gli attesi Oscar di Perrisbite), qualche rapido consiglio per insaporire il Santo Natale, per una tavola più ricca e gustosa. 

DAL BONARDI SE NON VOLETE CUCINARE

Per chi non vuole cucinare, consiglio una spesa completa da Piero Bonardi, rosticciere in viale Umbria numero 27 a Milano. Una garanzia. Piatti pronti e scelta di prodotti di qualità, dagli champagne ai salumi, dai formaggi ai dolci, dalle conserve alle salse. Un gran posto per Natale e per tutto l’anno, con la sua cucina che offre specialità lombardo-milanesi, dai mondeghili al risotto al salto, dalla cassoeula ai nervetti, accanto a grandi classici della cucina italiana ma anche altre preparazioni più “moderne” e adatte alle nuove mode e diete. Inoltre piatti composti di pesce e tutte le domeniche una sontuosa paella che neanche a Valencia.  

PANETUN A MILANO E FUORI

A Milano quelli di Davide Longoni, via Tiraboschi 19, poi di Princi  non mancano mai sulle mie tavole. Panzera, con bar-pasticcerie in Centrale e viale Monte Santo, oltre al panettone classico, propone un panettone gastronomico gustosissimo, specialmente quello nero con il pesce. Tra quelli più industriali Vergani è sempre una garanzia di qualità, anche nella versione “Soave” senza canditi e uvetta. Sia questo che quello classico e le Veneziana sono impacchettati con una carta che ricorda le tarsie del Duomo. Fuori Milano sempre Dario Loison (scelgo quello con il mandarino tardivo) e Claudio Gatti di Tabiano (eccezionale la sua ultima focaccia con gli zuccheri integrali e bio, solo dieci zuccheri naturali e biologici a bassa contenuto glicemico). Una garanzia. Al Sud panettone all’albicocca del grande Alfonso Pepe.  Ah, mi ero dimenticato il panettone di Peck, storico negozio milanese, che quest’anno ha trovato la formula giusta per un lievitato di gran classe: il panettone pistacchio, caffè e cioccolato bianco. Molto buono. 

OLIO

Il Laudemio, nella bottiglia a sezione ottagonale, che ricorda le boccette di profumo di una volta, è un olio extravergine d’oliva frutto delle eccellenze toscane nella lavorazione dell’oliva. Intenso e profumato, ricco di polifenoli e di fragranti sostanze aromatiche può ben condire il vostro Natale. Per chi si è perso la mia Scorribanda sulla nocciola, aggiungo u Trappitu, straordinario olio trapanese di Francesco “Ciccio” Pellegrino.

PER UN BRINDISI

Una bottiglia per un brindisi. Quest’anno consiglio oltre alle cantine amiche (Bellavista, Villa Crespia, Ca’ del Bosco, Ferrari) uno champagne Taittinger, azienda che sta tentando un rilancio in Italia con la distribuzione Domori. Per le feste il Comte de Champagne Blanc de Blancs, il più esclusivo della maison, disponibile anche in eleganti confezioni regalo. 

IL PROSCIUTTO DELLE FESTE

Più volte raccomandato, il San Giovanni di Angelo Capitelli, azienda in Borgonovo Val Tidone, è il cotto migliore d’Italia e quindi del mondo. Un piacere per il palato. Il cotto che è meglio di un crudo. Di quelli normali di sicuro, ma anche di quelli griffati.

IL SALMONE DI CLAUDIO CERATI

Come il panettone, anche il salmone affumicato viene spesso condannato ad avere un vita breve, festaiola. Invece, almeno questo, griffato Upstream andrebbe consumato tutto l’anno, perché ricco di Omega 3 e privo di antibiotici grazie alla speciale legislazione delle isole Far Oer a tutela del mare. Appena pescato, il salmone fresco viene sottoposto a un’accurata lavorazione. Claudio Cerati ha messo a punto una speciale marinatura a secco in più fasi con due soli ingredienti: sale marino e zucchero. L’affumicatura, completamente “made in Italy”, viene eseguita con un mix di legni, faggio soprattutto, rigorosamente dai boschi del Monte Caio sull’Appennino Parmense.

TUTTI I COLORI DEL CIOCCOLATINO DI ODILLA

Sempre presente nel mio cuore e sulla mia tavola, il cioccolato di Gabriele Maiolani, maitre chocolatier con negozi Odilla Chocolat in Torino (via Fratelli Carle, 38) e Milano (Corso Garibaldi, 38). Quest’anno avevo voglia di gianduiotti, ma voi potete scegliere in una vasta gamma di offerte, dai felicin ai godò, dal nocciolino al Santa Klaus, finissimo guscio di cioccolata fondente con una ciliegina sotto spirito avvolta in morbida crema gianduia e rum agricolo della Martinica (solo per le feste, approfittate) E a tante alle squisitezze frutto di passione, di talento e di materie prime scelte con cura. 

Buon appetito e buon Natale a tutti e mangiate dove, come e quanto vi pare.

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