Non neghiamoci nulla LUMACA

Published on luglio 6th, 2016 | by Perri

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Le lumache della Contea, delizia che diventa lavoro

Non c’è lavoro se non c’è fantasia, se non c’è sacrificio. I ragazzi della “Contea”, bel nome e bella idea, stanno lì a dimostrarlo. La Contea è una start up nata all’ombra della bellissima Basilica dei Fieschi di San Salvatore (capolavoro del romanico ligure, uno dei tanti tesori italiani sconosciuti, ai più), nell’entroterra chiavarese. Quattro i soci: Alberto Vaccarezza, che materialmente infila le mani nella terra, Daniele Guarneri, Samuele Bona e Davide Vaccarezza, fratello di Alberto che vive a Londra e si occupa di marketing. Sono stati recuperati 3 mila metri quadrati di terreno abbandonato. Qui, in questi recinti rettangolari, coltivati con insalata, radicchio, bietole, cavoli sono state posate 22 lumache al metro quadrato. Alimentate e sorvegliate affinché non scappino altrove, le lumache si riproducono in maniera esponenziale. Appartengono alla specie Helix Aspersa Muller, che poi è quella che si trova negli orti e nei giardini della verde Liguria. In un anno dovrebbero raccoglierne 300 mila, circa 3.000 chilogrammi. Il lavoro più grosso riguarda la pulizia e il controllo dei recinti, per impedire che le lumache fuggano, certo non rapidamente. Questa specie rappresenta oggi l’ 80 per cento di tutte le chiocciole allevate in Italia e la sua carne, tenera e gustosa, ha un basso contenuti di grassi, buone quantità di calcio, magnesio, fosforo e vitamina C. Gli aminoacidi concorrono a una corretta e sana alimentazione. A seconda di come vengono cucinate (come molti altri prodotti, obviusly), le lumache possono essere sistemate nella casella degli alimenti dietetici, leggeri e digeribili. Da una dozzina di lumache arrivano solo 80 calorie. Le lumache, grandissimo elemento/alimento della nostra tradizione gastronomica, sono state abbandonate da quasi tutti i grandi cuochi italiani, timorosi della reazione del pubblico, quasi sempre la stessa, tra l’animalista rancoroso e lo snob ignorante. “Oddio, le lumache!!”. Un po’ quello che succede con le frattaglie. Dio benedica i francesi che se ne fottono delle fisime più diffuse. Se cliccate su google Ducasse e lumache, il grande Alain, il cuoco più stellato al mondo, vi spiega come prepararle. Luigi Taglienti, benemerito, l’ha inserite nel suo menu al “Lume”.

Le prime chiocciole saranno pronte ottobre e novembre. “Essendo il primo anno, nel business plan che ho impostato, speriamo che la produzione arrivi a 1.500 chilogrammi da vendere a ristoranti, privati, fiere o grande distribuzione” dice Daniele. In questo modo si potrebbe pagare Alberto, l’amico che prima di cominciare era disoccupato. Per i primi tre anni (start up) è un lavoro part time, ma l’intenzione è quella di sviluppare l’attività, cercando nuovi campi. Qualcosa di interessante è stato trovato a San Colombano, sempre nell’entroterra chiavarese. Quindi faccio il tifo per questi ragazzi e mi prenoto per uno stufatino semplice semplice.

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La Contea Azienda Agricola

Via dei Lunghi, 11 San Salvatore di Cogorno (Ge)

Alberto Tel. 329-3953305

Daniele Tel. 338-5375337

info@lacontea.net

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