Non neghiamoci nulla panettone-sospeso-3

Published on dicembre 4th, 2019 | by Perri

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Milan col coeur in man: per Natale aderiamo al “panettone sospeso”

Recita un vecchio adagio: “Milan col coeur in man“. Si riferisce alla generosità di Milano, città veloce ma non frettolosa, città che che sa accorgersi di chi corre di meno, di chi non corre affatto, di chi resta indietro. Città solidale. E questa è una tradizione antica, non un impulso moderno, questo è il vecchio cuore della metropoli che si declina in gruppi e centri di accoglienza e di solidarietà. Last, but not the least, l’associazione (no profit) “Panettone sospeso ETS” che, con il patrocinio del  Comune (sotto, la foto che il sindaco Beppe Sala ha postato su Instagram per dare il via al progetto) propone un’iniziativa sulla falsariga del famoso caffè sospeso napoletano: dal 7 al 22 dicembre, in nove pasticcerie di Milano, si potrà lasciare un panettone “in sospeso” per chi non ha la possibilità di acquistarne uno, con l’idea di raccogliere e donare il dolce simbolo di Milano (anche se ormai lo fanno da tutte le parti e, insomma, ci sarebbe da parlarne) a persone in stato di indigenza per permettere a tutti di festeggiare il Santo Natale con il dolce della tradizione.

Da Sant’Ambrogio, Sant’Ambroeus, al 22 dicembre nelle pasticcerie che hanno aderito, identificabili  con il logo dell’Associazione che compare nell’immagine d’apertura, sarà possibile lasciare un panettone da 1 kg. destinato a chi è meno fortunato. Per ogni panettone acquistato e lasciato in sospeso, le pasticcerie ne aggiungeranno uno, raddoppiando così la donazione.

Al termine della raccolta, prima di Natale, i panettoni sospesi verranno consegnati a Casa Jannacci, la casa dell’accoglienza del Comune di Milano in Viale Ortles. Il grande Enzo Jannacci,  che proprio a chi vive senza casa, ai meno fortunati, aveva dedicato la bellissima “El purtava i scarp de tennis“, diventato poi il nome di un giornale “di strada”, e il panettone  sono “due grandi campioni di milanesità” spiegano  Stefano Citterio e Gloria Ceresa, ideatori del progetto. “L’anno scorso avevamo proposto a Vergani un’iniziativa simile ed era stata accolta molto bene dai milanesi: 300 kg. di panettoni erano stati donati a Pane Quotidiano Onlus. Per essere ancora più capillari e aiutare un maggior numero di persone, abbiamo deciso di costituire un’associazione senza scopo di lucro che potesse mettere in rete altre pasticcerie così da raccogliere, speriamo, tantissimi panettoni e aiutare chi è in difficoltà, chi soffre, a sentirsi meno solo a Natale”.

Nella speranza che il panettone sospeso, considerato che ormai i panettoni più premiati stanno al Sud, si allarghi a tutta l’Italia, ecco le pasticcerie dove si potrà acquistare il panettone per questa iniziativa. Milanesi, di nascita o acquisiti, mettete il coeur in man (e la mano nel portafogli).

  • Alvin’s, via Melchiorre Gioia 141
  • Davide Longoni, via Gerolamo Tiraboschi 19 e Mercato piazza del Suffragio 
  • Giacomo, via Pasquale Sottocorno 5
  • Massimo 1970, via Giuseppe Ripamonti 5
  • Moriondo, via Marghera 10
  • San Gregorio, via San Gregorio 1
  • Sant Ambroeus, corso Giacomo Matteotti, 7
  • Ungaro, via Ronchi 39
  • Vergani, via Mercadante 17 e corso di Porta Romana 51 

SINDACO

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