Non neghiamoci nulla Pasticceria Panzera_PAN DE LOR

Published on dicembre 16th, 2020 | by Perri

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Natale buono: con Panzera mangiando il Pan de Lor mi pare di correre in montagna

Parola d’ordine: Natale buono. Ogni giorno dal 1 dicembre novembre alla vigilia, propongo un prodotto, un libro o un’iniziativa golosa che possa rendere migliore il nostro Natale. Che sia un buon Natale, ma anche un Natale buono. Con i tuoi (nel senso di parentame allargato riunito) o solo con gli affetti più prossimi, ecco qualcosa con cui viverlo più golosamente. E anche umanamente. 

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Lorenzo Panzera mi piace, è un bel tipo. Mi invita, anzi mi invitava perché la socialità questo anno bisestoe  funesto se l’è portata via, a mangiare il panettone nella sua bella e calda pasticceria di viale Monte Santo e poi mi parla delle sue imprese montane. Mi stanco anche ad alzare una fetta di panettone, sopraffatto dall’invidia e dal rimorso (di me stesso).  Perché io faccio fatica ad andare a prendere il giornale a piedi, mentre lui si è fatto il Tor de Geants, l’endurance trail più duro al mondo sulle montagne montagne della Val d’Aosta. Su e giù, per diversi giorni e Lorenzo è arrivato alla fine. Lo perdono perché gli ha dedicato  il  Pan de Lor” (nella foto copertina) un soffice e profumato lievitato, che si scioglie in bocca con la sua una croccante glassa a base di mandorle e zucchero. In cima, come un diadema, ecco una cascata di frutta secca, alimento da campioni. Disponibile con guarnitura al pistacchio, mandorla, alle noci o nocciole. 

Nella gamma natalizia (e non solo) abbiamo poi il classico panettone di Milano, chiamato per l’appunto “Menegino”, secondo la ricetta del 1910 del bisnonno di Lorenzo, con uovo, burro di Normandia, lievito naturale, uva sultanina australiana, cedro diamante candito, arancio fresco di Calabria candito, zucchero, fruttosio, miele e sale. Impasto elastico e resistente, lievitazione di 30 ore. Per chi non ama uvetta e canditi, la variante Marron Glacès. Per golosi il panettone al cioccolato. Sempre materie prime pregiate: il burro normanno di cui sopra, la glassa al cacao Venezuela Sur del Lago fondente al 75% e, a cascata le Nocciole Tonde Gentili di Relanghe.

Infine la Veneziana, che e Milano è il dolce di Capodanno, ma lo si può trovare “fuori festa”. Pochi ingredienti, senza conservanti: farina di frumento, uova, miele, lievito naturale, burro di Normandia, arancio fresco di Calabria candito. Anche qui recuperata la  ricetta utilizzata dal bisnonno Ampelio Panzera all’inizio del ‘900. Lievita per 30 ore e il forno del laboratorio ne sforna 20 kg alla volta,a garanzia di un’artigianalità che è un dono di certe famiglie milanesi che rendono speciale questa città. 

Pasticceria Panzera Milano 

Viale Monte Santo 10, 02-6597327
Stazione Centrale, P.zza Luigi di Savoia Tel. 02-67100917  

Delivery a Milano e spedizioni in Italia

shop.panzeramilano.com
Ordini telefonici al n° 02/6597327 

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