Scorribanda del venerdì sushilungo

Published on maggio 27th, 2016 | by Perri

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Scorribanda: 10 Orienti a Milano da Sushi B a Basara

L’Oriente a Milano illumina la cucina. Sempre di più. Però parafrasando i Rokes, una delle band che imperversavano nella mia giovinezza, “bisogna saper scegliere”. Per cui ecco 10 scelte per non sbagliare, esempi di cucina giapponese, cinese e (vietato dire fusion) orient-italian secondo le diverse esperienze e contaminazioni dei cuochi che la interpretano. L’ultimo locale che ho provato in ordine di tempo è stato Sushi B e su questo mi dilungo. Ambiente arioso, ampio giardino verticale (il più grande di Milano sostengono)  una forte sensazione di freschezza. Qui, agli ordini dell’esecutivo chef Niimori Nobuya (Tokyo 1973, esperienze in Giappone e lungamente in Italia, nella foto sotto) si muovono 5 cuochi giapponesi e 6 italiani. Forte anche il lato aperitivo/cocktail  affidato ad Alessandro Avilla, già al Dry.  Ampia la carta dei vini (con buone etichette) e dei distillati. Al piano inferiore c’è il sushi bar con i cuochi che preparano i piatti davanti ai clienti, di sopra si cena o si pranza. Per il lunch interessante la Bento Box anche in versione vegetariana: antipasto, insalata, secondo, 3 pezzi di sushi, 4 pezzi di uramaki e zuppa di miso, i diversi roll di sushi o sashimi, la tempura o i piatti unici.

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Per la cena sono previsti due menu degustazione: tradizionale e creativo detti Omakase, da 6 e 8 portate. Ogni pezzo di sushi è un’opera d’arte ore creare la quale ci vuole anche mezzora. Piatti speciali: l’hamburger di tonno alla Teppanyaki con uovo marinato, salsa di soia 6 ore e dressing Sushi B; “Karaaghe” di rana pescatrice con friggitelli e salsa ponzu; cappesante americane con asparagi arrostiti, profumo di burro di Normandia e salsa di soia; rombo alla Teppanyaki con fave, fagiolini e piselli. Non solo mare: filetto di Wagyu alla Teppanyaki da degustare con lentezza, l’arrosto di petto di anatra “Mulard Lafitte”  con foie gran di anatra al profumo di sansho. Il pasticcere Bruno Manganaro, ex Park Hyatt, Trussardi alla Scala e Grand Hotel Et de Milan, chiude la festa con le sue invenzioni sul lato dolce della tavola (e della vita). Piatto super dell’esperienza: l’anguilla. Siccome non la amo, deve essere preparata benissimo. E da Sushi B così è stato. 

Mi sono dilungato sull’ultimo ristorante provato, ma non da meno sono gli altri che segnalo, alcuni famosissimi come Iyo il primo etnico stellato d’Italia (con la sua appendice di Gong), o Tokuyoshi il ristorante dell’allievo di Massimo Bottura che stupisce per la sua cucina che mescola i sapori e le tecniche e che, più che contaminata, è trascinante per la diversità dei sapori. Dim Sum, nomen omen, è il paradiso della via cinese al raviolo. J’s Hiro è apprezzabile per il rapporto qualità prezzo. Il sempre sulla breccia Wicky’s, come Bon Wei, sul lato cinese. Da provare Yuzu, posto non grande nelle dimensione ma enorme nel piacere che fa provare. E infine Basara, non solo in via Tortona ma anche in Corso Italia. Veramente delizioso. L’Oriente è arrivato da noi, in tutte le sue sfaccettature. Siete pronti? 

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CONSIGLI GOLOSI

Sushi B

Via Fiori Chiari, 1A Milano

Tel: 02-89092640

Wicky’s Wicuisine

Corso Italia, 6 Milano

Tel. 02-89093781

Dim Sum

Via Nino Bixio, 29 Milano

Tel. 02-29522821

Bon Wei

Via Castelvetro,  16/18  Milano

Tel: 02-341308

Gong

Corso Concordia, 8 Milano

Tel. 02-7602 9873

Tokuyoshi

Via S.Calocero, 3 Milano

Tel. 02-84254626

J’s Hiro

Via Carlo Vittadini, 7 Milano

Tel. 02-58320038

Yuzu

Via Lazzaro Papi, 2 Milano

Tel. 02-87087152

Iyo

Via Piero della Francesca, 74 Milano

Tel. 02-45476898

Basara

Via Tortona, 12 Milano

Tel. 02-83241025

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