Scorribanda del venerdì TAVOLAIMBANDITA

Published on dicembre 12th, 2015 | by Perri

0

Scorribanda festaiola: idee per un Natale goloso

Natale è alle porte, Scorribanda speciale con alcune idee regalo per arricchire la nostra tavola.

ORSEGGI

(L’olio che sa di carciofo) 

ORSEGGI

Delizioso quest’olio frutto (e fruttato) della passione di Federica (Ferretti) e Silvio (Raggio) ex tecnici divulgatori in agricoltura artefici dell’azienda agricola Orseggi, sulle colline di Santa Giulia (Lavagna) nome che deriva dalla mappa catastale: i “seggi” sono i muri a secco di Liguria, laddove sorge il frantoio in pietra. Due ettari diventati sei, tremila piante per questo olio fruttato leggero con sentore di carciofo. Cultivar Lavagnina, che sarebbe la taggiasca modificata da clima e territorio, ma il genoma è quello.

Via Caccini, Località Santa Giulia, Lavagna (Genova). Tel. 0185-392009

UPSTREAM

(Il salmone da degustazione di Claudio Cerati)

upstream-confezione-gift

Si può degustare il salmone? Questo sì, imparando a riconoscere le diverse sensazioni tra parte anteriore, ventresca e coda. Colore rosa intenso, compatto all’entrata ma delicato come il burro, un’affumicatura che dà gusto ma non lascia strascichi. Una chicca questo salmone che, pescato nelle Far Oer, viene subito eviscerato e lavorato nell’azienda in Irlanda con la “marinatura a secco”. Per affumicare il salmone viene spedito in Irlanda un particolare legno di faggio proveniente dall’Appennino parmense. Speciale.

Via 2 Agosto, 7, Collecchio (Parma). Tel. 0521-1566509

COLLESI

(La birra marchigiana che piace a Joe Bastianich)

bottiglie_ birre Collesi

Da Apecchio, 700 metri sull’Appennino Marchigiano alla conquista del mondo. Artiginale? Molto di più. La birra di Giuseppe Collesi colleziona premi e se il 70 per cento della produzione (2 milioni di bottiglie l’anno) va in Italia, il mercato estero è in grande espansione: Joe Bastianich, nella sua catena di ristoranti sparsi negli Stati Uniti propone la birra delle Tenute Collesi, unica marca italiana. Speciale Magia 2015, la bionda di Natale: alta fermentazione, schiuma bianca, sentori di fiori bianchi e spezie. Fresca e piacevole.

Pian della Serra, Apecchio (Pu). Tel. 075-933118

L di LEOPOLDO INFANTE

(Il torrone con la melanzana)

image002

Melanzane, basilico caramellato, mandorle, amaretti con pinoli, scorzette d’arancia e tanto cioccolato fondente. Leopoldo Infante a Napoli propone uno stuzzicante torrone “mediterraneo” in cui melanzana e basilico incontrano cioccolato fondente, mandorle e arancia candita. Al palato morbido, armonico con belle note agrumate. Il connubio tra la melanzana ed il cioccolato affonda le sue radici nella più antica tradizione della Costiera Amalfitana: se ne trovano tracce in antiche ricette dei frati di Atrani e Minori.

Via V. Colonna 46-47 , Via Toledo, 8, Via L. Giordano angolo via Scarlatti 45, Via Benedetto Croce 30/31, Napoli. www.leopoldoinfante.it

CESONATO VILLA CRESPIA 

(Il Satén emozionale)

CESONATO

Una vera sorpresa, tra i vini assaggiati nell’ultimo scorcio del 2015 questo Satèn di Villa Crespia (arcipelago Muratori), 23 vigneti, 6 paesaggi, 6 vini che declinano le diversità del territorio. Chi mi conosce sa che non amo perdermi in lunghe dissertazioni sulle caratteristiche dei vini. Sicuramente, come dice la presentazione, nel Cesonato ci sono toni di frutta matura, floreali, su tutti tiglio, rosa e ginestra e di sicuro si abbina bene a crostacei, crudo di pesce e ostriche, infatti ho innaffiato splendidamente i miei gamberoni con salsa di agrumi e al sauté di cozze (ma) maison. Però un vino deve soprattutto avere la capacità di emozionare, di favorire la condivisione, di rilasciare sensazioni. Il Cesonato lo fa.

Via Valli, 31 Adro (Bs). Tel. 030-7451051

ODILLA CHOCOLAT

(Cioccolato da fiaba di Gabriele Maiolani)

ODILLA

Non manca mai, sulla mia tavola natalizia un (solo?) cioccolatino di Gabriele Maiolani. Un giorno chiesi a Paolo Massobrio di indicarmi un grande artigiano torinese del cioccolato. Entrai da Odilla Chocolat e non sono più uscito conquistato dalle sue idee: il Godò, che non ti fa aspettare con la sua sferica golosità (guscio di cioccolato venezuelano, cuore di crema alla nocciola), il Felicin (pasta di nocciole declinata in diverse versioni), i gianduiotti, i cremini, i macarons. Solo per le feste di fine/inizio anno (dall’Immacolata all’Epifiania) il Santa Klaus, finissimo guscio di cioccolato fondente con una ciliegina sotto spirito avvolta in crema gianduia e rum agricolo della Martinica. Ora anche a Milano

Via F.Carle, 38 Torino. Tel. 011-504852 – Corso Garibaldi, 38 Milano. Tel. 02-72095719 

MARMELLATE DEL GUSTO

(Angiolino Berti fa dolce la vita)

zucca

Angiolino Berti è un uomo mite e gentile che fa il ristoratore e l’artigiano del cibo a Bettolle da più di quarant’anni (1967). La sua passione sono le marmellate, le confetture, giocare con la frutta e la verdure per rendere più dolce la vita o un piatto più piacevole. Lo so, non si fa, ma mi cito: “In fondo la vita è come l’abbinamento di un piatto con una delle sue marmellate, oggi è una giornata uggiosa e consigliamo “Bici e Baci, con limone, miele e menta”. Oltre 400 creazioni da usare come si vuole. Potete ordinarle ma io vi invito ad andarlo a trovare, per scambiare due parole. Non fa male.

Via G. Di Vittorio, 12 Bettolle (Si). Tel. 0577-624192

CENTRO DELLA MOZZARELLA

(Anche a Natale, perché no)

CENTROMOZZARELLA

La mozzarella di Milano è una bella certezza. L’azienda creata dal lucano Enrico Carretta, bocconiano pentito (o meglio che ha scoperto il vero business administration) è in espansione a ha diverse sedi, anche se io sono affezionato a quella di Via Benaco. Mozzarelle (di bufala o di vaccino), trecce, scamorze, ricotte, burrate sempre fresche, sono la specialità di questa ditta che, con la qualità, ha conquistato una bella fetta del mercato milanese, anche andando a proporre dimostrazioni dal vivo.

Via Benaco, 1  Milano. Tel. 02-55219286 (più altri cinque punti vendita)

FOOSAVER

(Non dovrebbe, ma se vi avanza qualcosa)

FoodSaver-Natale_hi

E per finire qualcosa di utile e comodo da utilizzare in cucina. Personalmente sono contro gli sprechi e ci mancherebbe. Di più. La penso come Davide Oldani e Ugo Alciati che si batto anche contro il riciccio a breve e/o a lungo termine. Davide sostiene che nella sua milanesissima casa non si faceva neanche il riso al salto perché la mamma pesava ogni cosa al milligrammo e tutto si consumava. Bene. Però non tutti sono così bravi. E poi succede magari che, prima di cuocere, qualcuno dà forfait e allora conserviamo. Qui trovate qualche idea. 

www.foodsaver.it

Tags: , , ,


About the Author



Lascia una risposta

Back to Top ↑