Non neghiamoci nulla PANESOSPELOGO

Published on dicembre 7th, 2021 | by Perri

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Storie di Natale: dal 7 dicembre in 26 punti vendita, torna il Natale buono del Panettone sospeso

Storie di Natale. Per tutto il mese di dicembre racconto storie di vita, di gusto, di solidarietà. Oggi parlo del ritorno del Panettone sospeso, bella iniziativa ideata da Gloria Ceresa e Stefano Citterio: dal 7 al 21 dicembre in 26 punti vendita (16 marchi/insegne), si potrà acquistare un panettone e lasciarlo a chi non se lo può permettere. 

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Per battere il magun, quello che veniva al vigile romano Alberto Randolfi/Alberto Sordi, trasformato in “ghisa”  nel film “Guardia, guardia scelta, brigadiere e maresciallo”, ci vuole il panetun. Il magun del vigile Sordi era per Roma, era nostalgico. Il magone ci racconta di una mancanza, di un’assenza. Di un vuoto da riempire. A volte basta poco.  Un gesto, un oggetto. Un panettone. Da sempre dolce di pace e amicizia, con l’iniziativa di Gloria Ceresa e Stefano Citterio con l’Associazione no-profit Panettone sospeso e il patrocinio del Comune,  è diventato anche simbolo di solidarietà. Torna il “Panettone sospeso”, risposta milanese al caffè sospeso napoletano. ,Anche quest’anno, dal 7 al 21 dicembre, in 26 punti vendita di sedici pasticcerie/forni/marchi/insegne di Milano si potrà acquistare e lasciare un panettone “in sospeso” per chi non ha la possibilità di comprarlo.
Da Sant’Ambrogio, cioè da oggi (per chi scrive), data tradizionale che avvia il tempo del Natale a Milano, al 21 dicembre, in tutti i negozi convenzionati,  chiunque potrà così acquistare un panettone e lasciarlo “già pagato”. Per ogni panettone lasciato, le pasticcerie ne “sospenderanno” un altro, raddoppiando così la donazione. 

Alla vigilia di Natale tutti i “panettoni sospesi” verranno consegnati ai Custodi Sociali del Comune di Milano, operatori sociali attivi nei vari Municipi e quindi a conoscenza delle situazioni di fragilità/precarietà riguardanti anziani, minori, giovani e adulti, e a Casa Jannacci, la Casa dell’Accoglienza in Viale Ortles che offre assistenza ai senza fissa dimora. 

Come nel 2020, anche chi non abita a Milano potrà sostenere l’Associazione e lasciare il proprio panettone “a distanza” mediante una donazione sul sito www.panettonesospeso.org: il denaro raccolto verrà poi “trasformato” in panettoni. Un anno fa vennero raccolti quasi 3.000 panettoni, il doppio del 2019. Si punta ad aumentare il montepremi di panetun. 

Ecco le pasticcerie che aderiscono al “panettone sospeso”

  1. Alvin’s (Via Melchiorre Gioia 141)
  2. Baunilla piazza Alvar Aalto, corso Garibaldi 55, via Broletto 55
  3. Cake l’Hub – I Dolci del Paradiso (via Luigi Mengoni 3)
  4. Davide Longoni (via Gerolamo Tiraboschi 19, via Fratelli Bronzetti 2, via
    Tertulliano 68, Mercato del Suffragio, piazza Santa Maria del Suffragio,
    Mercato Centrale, Contrada Govinda via Valpetrosa 5)
  5. Gelsomina (via Carlo Tenca 5 e via Fiamma 2)
  6. Giacomo Pasticceria (via Pasquale Sottocorno 5)
  7. Lorìa Pasticceria Boutique (viale Piave 12)
  8. Marlà (corso Lodi 15)
  9. Martesana (via Card. G. Cagliero 14 e via Paolo Sarpi 62)
  10. Massimo 1970 (via Giuseppe Ripamonti 5)
  11. Moriondo (via Marghera 10)
  12. Panettone Cracco Pasticceria (Galleria Vittorio Emanuele II)
  13. Polenghi Angelo (Via Alfonso Lamarmora, 31)
  14. San Gregorio (via San Gregorio 1)
  15. Ungaro (via Ronchi 39)
  16. Vergani (corso di Porta Romana 51 e via Mercadante 17)

E quindi buon panettone sospeso da parte di tutti. Dimostriamo che Milan ha veramente el coeur in man.

 

 

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