Non neghiamoci nulla cesto-natale

Published on dicembre 20th, 2021 | by Perri

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Storie di Natale: il cesto natalizio (1), ecco gli sfizi salati per renderlo goloso

Storie di Natale. Per tutto il mese di dicembre racconto storie di vita, di gusto, di solidarietà. Mentre si approssima la Festa, parlo dei cesti natalizi. Cosa metterci dentro per renderli golosi. Ecco i miei sfizi salati. 

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Guffanti formaggi 

Non mancano mai sulla mia tavola natalizia, che diventa una tavolozza, i formaggi Luigi Guffanti 1876 “allevatore di formaggi” (bellissima auto-definizione). Luigi iniziò a stagionare il gorgonzola centoquarantacinque anni fa in una miniera d’argento in Valganna. Ora la sua sapienza, tramandata attraverso le generazioni, è nelle mani della quarta e della quinta, cioè di Carlo Guffanti Fiori e dei figli Giovanni e Davide. I loro formaggi sono una meraviglia e per questo Natale hanno rivisitato in chiave moderna la classica Pralina Erborinata Guffanti. Così è nato l’Erboritain. Un Napolitain al cioccolato (sia al latte che cioccolato bianco) con un’anima di formaggio erborinato. Ogni pralina porta il nome dei fondatori della Luigi Guffanti Formaggi, ovvero Luigi e Dirce. Uno sfizio, una sciccheria. 

guffantiformaggi.com

Bettella, maiale tranquillo

Anche la famiglia Bettella poggia le sue fondamenta nella seconda metà dell’Ottocento (1885). Stefano rappresenta la quarta generazione di questi norcini che curano i loro animali con pazienza e dopo due anni e 350 kg di maiali tranquilli, nutriti di cereali prodotti dall’azienda agricola, si trasformano in delizie come: il prosciutto crudo extradolce, extrapesante e extrapesante riserva 60 mesi; la culazza, lavorata esclusivamente con sale marino e stagionata 20 mesi; il cotto di gioia, ottenuto avvolgendo la lonza con la pancetta, dopo la salatura leggermente affumicata e poi legata; il “croce e delizia“, salume di antica tradizione, ottenuto dalla zampa anteriore del maiale, la spalla cruda (o spallaccio) viene rifilata naturalmente, salata e massaggiata solo con il sale. E tutto il resto. Per le feste, ecco il cotechino Bettella, forma a palloncino, preparato alla vecchia maniera. Per renderlo meraviglioso al palato, va messo in ammollo in acqua fredda per almeno mezzora e quindi cotto lentamente per cinque ore. 

www.salumibettella.it 

Salmone Upstream 

Il salmone di Parma che viene dal grande Nord per invenzione e passione di Claudio Cerati che, nato tra bel canto e grandi tentazioni golose, ha cercato una via diversa andando a produrre questo salmone prezioso, molto amato dai grandi cuochi. Prima la ricerca dei migliori salmoni nell’ambiente freddo e naturale dei mari del Nord; poi la marinatura in fasi separate, con poco sale marino e zucchero; quindi l’affumicatura delicata con legno di faggio dell’Appennino emiliano che non copre ma esalta il sapore della carne. Ed ecco questo salmone elegante, morbido, leggero (solo 8 per cento di grassi), che possiamo trovare classico, cuore di filetto, filetto, tartare, millefoglie, baffa royal e king, baffa preaffettata, ventresca. Una goduria. Ecco il salmone di Cerati lascia la banalità di un classico delle feste diventato stanco, per diventare un’esperienza nuova. E quindi fa provare. 

shopupstreamsalmons.com 

Gemignani Tartufi 

Storica bottega in San Miniato (dal 1930), Gemignani tartufi esalta il tartufo, gloria gastronomica locale, declinandolo in tutta una serie di sfiziose creazioni che potrete trovare nel suo negozio nel centro del bel paese toscano o sull’E-shop: l’olio extravergine aromatizzato al tartufo nero; la glassa di aceto balsamico al tartufo bianco; il paté di tartufo bianco pregiato; il carpaccio di tartufo bianchetto; il burro con tartufo bianco; il paté di lardo e tartufo; la bruschetta boscaiola con tartufo. Insomma tutto quanto fa tartufo e anche il tartufo da solo. 

www.gemignanitartufi.it 

 ERBO cotto-di-gioia2 puro_02 CESTI-TARTUFI

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